Web marketing immobiliare: Scopri Google my business! NON perdere l’intervista a Luca Bove, massimo esperto in Italia di local Search

 

Oggi come hai potuto leggere dal titolo ho l’onore di ospitare sul mio blog uno dei massimi esperti in Italia di local search, Luca Bove.

Che ci parlerà dell’importanza di google my business per l’agente immobiliare 2.0.

Se anche tu sei stanco dei costosi abbonamenti ai portali immobiliari e cerchi un’alternativa potente NON perdere questa interessante intervista.

Partiamo

Nando: Ciao Luca, presentati ai nostri amici agenti immobiliari

Luca:  Sono Luca Bove, ho una formazione tecnica, opero come SEO dal 2000 e mi sono specializzato in Local SEO sin dal 2007.  Ovvero lavoro, concentrandomi principalmente sui motori di ricerca, per portare più persone nei negozi (e nelle agenzie immobiliari).

Seguo diverse attività locali, ultimamente sono concentrato su catene e franchising.

Tengo anche diversi corsi di formazioni sull’argomento e spesso mi trovate come speaker in eventi di settore.

MI trovate su http://www.Lucabove.it oppure su http://www.LocalStrategy.it

 

Nando: Luca con parole semplici cos’è Google my business?

Luca:

E’ un sistema di Google, gratuito (ma non so per quanto ancora) che permette di far entrare in contatto le agenzie immobiliari con le persone che le stanno cercando in un determinato luogo…

Il focus è appunto il luogo, la posizione, il territorio. Stiamo parlando di Local Search e di persone che cercano qualcosa (in questo caso un immobile in vendita o in affitto) in un determinato luogo.

Ed è alla base della Local Search.

Le ricerche di un immobile da parte delle persone sono per loro natura locali, e i vari big di Internet cercano di rispondere a tali domande in maniera opportuna.

In pratica il concetto che c’è alla base è vecchio, è quello delle Pagine Gialle, quello che è nuovo sono i “contenitori”, non più pagine cartacee su di un libro voluminoso, ma schede al volo dentro ad uno smartphone sempre con noi.

 

Nando: Perché un’agenzia immobiliare dovrebbe registrarsi a Google my business, quali vantaggi potrebbe ottenere?

Luca:

Google ci dice che tra il 20% e il 30% delle ricerche hanno a che fare con un una posizione, hanno intenti locali.
E sempre più persone cercano su internet per trovare l’immobile da acquistare o da affittare. Magari proprio in un comune o in un quartiere specifico.

E poi è gratuito, non so per quanto tempo ancora.

Insomma una ghiotta opportunità, a costi contenuti, per gli agenti immobiliari che vogliono intercettare quelle persone che li stanno cercando.

Attenzione che si può verificare solo la sede dell’agenzia, e non le singole case che si hanno in vendita o in affitto

 

Nando: Ma serve un programmatore per ottimizzare la propria scheda Google my business?

Luca:

Un po’ si, la creazione e la verifica (oppure la rivendicazione qualora sia già presente) è una operazione molto semplice.

Poi per ottenere buoni risultati occorre una strategia precisa ed una operatività costante che Google esplicita qui https://support.google.com/business/answer/7091?hl=it

Occorre un sito web collegato alla scheda con tutte le informazioni locali. Su tale sito va fatta attività SEO, quindi contenuti adeguati e link.  Il sito web deve essere ben strutturato e deve utilizzare anche schema.org per strutturare i dati.

Questa fase richiede l’aiuto di un tecnico/programmatore.

Aiuta anche ottenere citazioni della propria attività su documenti sul web, ovvero qualcuno che riporti Nome dell’agenzia + Indirizzo + telefono anche senza numero di telefono.

E poi le recensioni, che oltre all’aspetto reputazionale, influiscono direttamente sul ranking.  Quindi chiedete ai vostri migliori clienti le recensioni.

 

Nando: Ma un’agenzia immobiliare che ha più sedi in varie città, può verificarle tutte?

Luca:

Certo che si, il focus qui è sul luogo dove si colloca l’agenzia.

 

Nando: Perché se abbiamo una campagna adwords attiva per la nostra agenzia immobiliare sarebbe un bene collegare i due account?

Luca:

Si, semplifica il lavoro e c’è la possibilità che si propaghi sull’annuncio AdWords anche delle funzionalità carine di Google My business, tipo le stelle delle recensioni.

 

Nando: Per una strategia di Local Search completa quale altro strumento possiamo utilizzare oltre a Google my business?

Luca:

Intanto su Google stesso dobbiamo considerare che la Local Search si basa su tre gambe

  • Google My Business
  • Ricerca organica “classica” (ovvero la Seo Classica)
  • Ricerca organica “geolocalizzata”

Noi dobbiamo lavorare su questi tre pilastri per ottenere i massimi risultati

Per capire meglio ecco una immagine

 

 

 

Google reperisce l’informazione su dove siamo (dal’antenna GPS, dal Wi-Fi, dalla triangolazione GSM e/o dall’indirizzo IP) e quando lo comprende propone risultati adeguati e geolocalizzati.

Quindi dobbiamo essere anche lì sopra…

Inoltre dobbiamo essere presenti anche su altri sistemi Local, che hanno quote di mercato minori, ma a livello di sistema sono importanti. Giusto per citarne alcuni (non tutti)

  • Facebook (pagina) Local
  • Here (presenti sui navigatori)
  • Apple Maps
  • Bing Places

Ma anche la presenza su portali locali, iperlocali  e/o  di settore è molto utile.

Importante che usiate sempre gli stessi dati su tutti i siti, in modo da NON confondere l’utente (e Google) con dati differenti.
Pensate cosa può succedere se trova numeri di telefono diversi su vari portali.

 

Uff: 0823 977 703

Cell: 327 795 1135

Email: info@navacasa.it

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Ferdinando Santoro

SEO, specializzato in adwords immobiliare, facebook immobiliare. Lavora presso navaCASA.it. Se Il contenuto è il re, la perseveranza è la regina. Cell: 331 15 67 578